PassepARTout·Rai 3
Tutti gli episodi
9 stagioni · 264 ep.
Stagione 9
Weimar nostalgie Episodio 2
Ostalgie Episodio 3
Quel corteo di Trabant che oltrepassava il 9 novembre 1989 il confine segnato dal muro crollante, potrebbe rappresentare l’immagine simbolicamente più forte della Germania che stava tornando unita. Oggi la Trabant, da vecchia reliquia inquinante di un regime in liquidazione, è tornata alla ribalta con un nuovo modello elettrico, ecologico e sorridente, presentata come una vera e propria star all’ultimo Salone dell’auto di Francoforte. Gli oggetti di ieri diventano i miti di oggi, e la moda del vintage sembra riflettersi anche su quel mondo comunista quasi dimenticato.
Westalgie Episodio 4
Questo appuntamento di Passepartout è dedicato alle nostalgie germaniche. Dopo aver trattato il controverso e al tempo stesso affascinante periodo della Repubblica di Weimar ed analizzato il fenomeno dell’“ostalgie”, per il quale a vent’anni di distanza dalla caduta del muro si assiste ad una curiosa rivalutazione di certi aspetti di quel passato prossimo, è il momento della “westalgie”. Una nostalgia questa volta di taglio occidentale che permea il ricordo di Berlino Ovest e della sua stagione dorata di quando era il centro della creatività, dell’arte, delle tendenze della Germania più progressista e innovatrice.
Magna Grecia Episodio 5
Questa puntata di Passepartout è dedicata alla Magna Grecia e alle sue eredità storiche.
La materia oscura Episodio 6
L'Accademia dei Lincei Episodio 7
Questa puntata di Passepartout è dedicata all’Accademia dei Lincei, la prima accademia scientifica d’Europa, fondata nel 1603 dallo scienziato e naturalista Federico Cesi con tre suoi amici.
Dimmi quel che hai, ti dirò chi sei Episodio 8
Grandeur Export Episodio 9
L'eleganza della tartaruga Episodio 10
Azuma Episodio 11
Philippe Daverio incontra Kengiro Azuma, ultraottantenne artista d’origine nipponica, che vive a Milano da più di mezzo secolo.
Il salotto assassinato Episodio 12
Passepartout dedica questa puntata al tema dell’olocausto. Un’indagine condotta seguendo il filo tracciato da scritti, documentazioni, opere artistiche. Una modalità forse di minore impatto emotivo rispetto alle immagini di repertorio dei campi di sterminio che hanno aiutato a documentare questa tragedia, ma altrettanto autorevole per efficacia di racconto, in quanto si propone di descrivere da vicino le vicende di alcune famiglie che risulteranno tutte coinvolte nello stesso triste destino.
Borghesi cosmopoliti Episodio 13
Seconda puntata di Passepartout dedicata all’olocausto. Seguendo il filo tracciato da scritti, documentazioni, opere artistiche Philippe Daverio descrive le vicende della famiglia Camondo, esempio perfetto della mutazione storica dell’ebreo errante che diventa parte e protagonista della borghesia cosmopolita. I Camondo facevano parte di quel mondo ebraico legato alla diaspora meridionale, quella dei sefarditi, cacciati dalla Spagna dei re cattolici nel ‘400, emigrati a Venezia e poi nell’impero ottomano.
Borghesi grandi grandi Episodio 14
Maastricht, cittadina del Limburgo in Olanda, è nota ai più per il trattato dell’Unione Europea entrato in vigore nel 1993. Con i suoi 120.000 abitanti e le sue case fiabesche, come quelle che dipingeva Vermeer, mostra un paesaggio che ha il sapore d’antico ma è anche capace di assorbire senza traumi pulsioni di modernità.
Morbidezze misteriose del continente veneto Episodio 15
Analisi dell’arte di un “territorio”. Tra XV e XVI secolo, l’incidenza degli scambi e contaminazioni tra esperienze di matrice cittadina e quelle di campagna assumevano un ruolo primario nella definizione del gusto estetico e delle tendenze del costume. In questa puntata Passepartout visita tre mostre, allestite in tre città venete. Giorgione presso il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto, Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio al Museo Civico di Bassano del Grappa, Cima da Conegliano poeta del paesaggio al Palazzo Sarcinelli di Conegliano. Tutte raccontano di grandi storie artistiche locali, divenute le più significative dell’arte veneta a livello universale.
Storia dell'arazzo Episodio 16
La sostanza metropolitana Episodio 17
Dopo la pausa estiva Passepartout ritorna la domenica all’ora del pranzo con un reportage sulla dodicesima Mostra Internazionale di Architettura di Venezia.
Gli spazi dell'architettura Episodio 18
Secondo appuntamento dopo la pausa estiva di Passepartout, dedicato alla Biennale di Venezia e alla XII Mostra Internazionale di Architettura.
Venditori di elefanti Episodio 19
Passepartout si occupa di cultura e arte, con una direzione di ricerca che sfocia spesso nel campo dell’antropologia culturale. Studiare i comportamenti delle genti è esattamente come studiarne gli effetti estetici. Le prossime tre puntate seguiranno proprio questo filo presentando un ricco e approfondito reportage sul Senegal, definito da Philippe Daverio, autore e conduttore del programma, un territorio d’avanguardia per l’antropologo culturale.
Dakar, Senegal Episodio 20
Passepartout si occupa di cultura e arte, con una direzione di ricerca che sfocia spesso nel campo dell’antropologia culturale. Studiare i comportamenti delle genti è esattamente come studiarne gli effetti estetici. Le prossime tre puntate seguiranno proprio questo filo presentando un ricco e approfondito reportage sul Senegal, definito da Philippe Daverio, autore e conduttore del programma, un territorio d’avanguardia per l’antropologo culturale.
Un'eredità per il futuro Episodio 21
Questa puntata di Passepartout è dedicata al Senegal. Philippe Daverio si chiede come mai si parla sempre di “mal d’Africa” e espande il suo racconto tra storia e contemporaneità. Andando anche al di là del Senegal, ripercorre gli itinerari di quelle culture e tradizioni africane che hanno profondamente inciso anche sul vissuto del continente americano e di quello europeo.
Re-cessi Episodio 22
L’Orinatoio di Duchamp, una delle opere più controverse e celebrate dell’arte contemporanea, è il nesso simbolico di questa puntata di Passepartout, che ci racconta come oggetti e luoghi d’uso quotidiano apparentemente banali, nascondano in realtà una lunga storia. E la storia che si racconta questa settimana è proprio quella dei bagni, dall’antichità romana al futuro prossimo venturo.
Home Sweet Home Episodio 23
In genere quando si trattano temi architettonici le questioni urbanistiche hanno il sopravvento, e alle singole case si assegna un ruolo secondario di semplici elementi di un mosaico più grande. Per una volta Passepartout prova ad immaginare un percorso all’inverso, ponendo l’universo abitativo della casa come perno centrale del racconto di questa settimana.
Il naso dei senesi Episodio 24
Questa settimana Philippe Daverio ripercorre idealmente la via Francigena da Lucca a Siena, sulle tracce del percorso artistico di Jacopo della Quercia. Un occasione per svelare alcune peculiarità della cultura estetica del celebre scultore e nello stesso tempo evidenziare i caratteri fondamentali della storia di queste due città toscane.
Una famiglia non convenzionale Episodio 25
Questa settimana a Passepartout si racconta la storia di una famiglia particolare, la famiglia Bonaparte. Il campo d’azione privilegiato è la Corsica, da cui tutto trae origine, e dove tutto ruota attorno a due figure fondamentali, Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, e suo zio, il Cardinale Joseph Fesch.
Ma che bel castello... Episodio 26
Ma che bel castello… con le guglie, i merli, il cattivo e la principessa, i cavalieri buoni, il cavaliere nero, le prigioni e i luoghi di tortura, i contadini tartassati. Questa è una immagine gotica nata in epoca moderna per qualificare il medioevo come periodo oscuro. Per giunta si tratta di racconti nati per descrivere castelli distrutti e come tali illeggibili. La fortuna dell’Italia è che molti castelli sono tuttora intatti e quindi decifrabili. E piacciono moltissimo.
La terza Roma Episodio 27
Roma, caput mundi, urbis et orbis della cristianità, capitale dell’Italia unita con l’intento mazziniano di superare nella modernità le pesanti eredità imperiali e del potere papale. Un sogno che fu anche architettonico e che il fascismo interpretò come sostanza scenografica del suo regime. D’altra parte, l’Italia, popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori, lo è forse pure di architetti.
Noi non siamo una macchina fotografica Episodio 28
Mamma butta la pasta Episodio 29
Puntata dedicata all’universo napoleonico soprattutto in riferimento a tutto il mondo “in sottana” che lo ha circondato.
Jannis Kounellis Episodio 30
Trentesimo e ultimo appuntamento per Passepartout con un numero dedicato a un grande artista contemporaneo, Jannis Kounellis.
Stagione 9: 30 episodi
Alcuni dettagli arrivano da TheTVDB.